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Via le polveri fini: tournée contro le polveri fini a Bellinzona e Chiasso Greenpeace Ticino chiede una svolta nella politica anti-inquinamento
18.02.2006, Bellinzona - Nelle città e agglomerazioni il traffico stradale è il responsabile principale per le continue e troppo elevate concentrazioni di polveri fini dannose alla salute. Greenpeace Ticino ha portato la tournée sulle polveri fini anche a Bellinzona. Al mercato cittadino il gruppo regionale di Greenpeace ha effettuato alcune misurazioni delle concentrazioni delle polveri fini, ha cercato il contatto con la popolazione locale e le persone toccate particolarmente dall'inquinamento al fine di informarle sul loro diritto ad un'aria pulita.
La tournée - Nelle città, agglomerazioni e lungo le autostrade il traffico stradale è il responsabile principale per le continue e troppo elevate concentrazioni di polveri fini dannose alla salute. Per questo Greenpeace è in tournée attraverso la Svizzera dal 6 di febbraio. La tournée di Greenpeace contro le polveri fini proveniente dalla Svizzera tedesca è giunta a Bellinzona grazie all'impegno del gruppo regionale ticinese, per incontrare la popolazione locale ed informarla sul suo diritto ad un'aria pulita. Con un apparecchio di misurazione Greenpeace ha monitorato per alcune ore le concentrazioni di polveri fini e distribuito volantini informativi. La pioggerella leggera caduta durante la mattinata ha tenuto basse le concentrazioni di polveri fini. Ciò nonostante i valori erano a cavallo del limite annuale di 20 microgrammi/m3. A Chiasso la pioggia insistente caduta fino nel primo pomeriggio ha abbassato ulteriormente i valori.
I costi dell'inquinamento atmosferico - Le polveri fini influiscono sulla salute della popolazione svizzera: annualmente muoiono prematuramente 1'350 persone a causa delle emissioni di polveri fini dovute principalmente al traffico. Anche lo stato e la collettività devono assumersi enormi costi sanitari ed economici nell'ordine di almeno 1,5 miliardi di franchi.
Le richieste a livello nazionale e cantonale: misure incisive - è scandaloso che la mobilità in continua espansione si ripercuota negativamente sulla salute della popolazione e sul clima.
Greenpeace Ticino chiede alla Confederazione e al Cantone provvedimenti incisivi affinché i limiti d'emissione siano finalmente rispettati. Senza ulteriori provvedimenti politici, che vadano oltre quanto già pianificato o deciso finora, non si prevede un miglioramento della qualità dell'aria nei prossimi 15 anni. Questa previsione preoccupante è parte di un recente studio del BUWAL. Concretamente bisogna scalzare dal podio il traffico stradale individuale e dimezzare così il consumo di carburante. Sono inoltre necessari chiari incentivi per veicoli a basso consumo e trasporti pubblici più attrattivi ed efficienti. Il continuo ampiamento delle capacità stradali deve essere fermato. La riduzione del traffico privato può essere avviata attraverso la tassa sul CO2, il road-pricing, come pure un obbligo di dichiarazione della nocività dei veicoli per la salute ed il clima.
Negli ultimi anni anche in Ticino i limiti d'emissione sono stati ampiamente superati. In generale si nota una stabilizzazione delle concentrazioni su livelli particolarmente dannosi alla salute. Greenpeace Ticino, assieme alle altre associazioni ambientaliste ticinesi (WWF, ATA, SOS Ambiente, Leventina Vivibile, Medici per l'Ambiente) chiede - nell'ambito della campagna "Ridateci l'aria" e con il sostegno di 16'000 firme della petizione omonima - un pacchetto di misure anti-inquinamento. Queste devono essere il primo passo di una nuova politica della mobilità.
Le misure a livello locale: basta ai disastrosi mezzi pubblici bellinzonesi - Anche nel Bellinzonese si può dare un concreto contributo in questo senso potenziando finalmente la disastrosa offerta di mezzi pubblici (una tra le peggiori a livello svizzero) e rifiutando con decisione qualsiasi potenziamento della rete stradale (semisvincoli autostradali e nuova autostrada sul piano di Magadino) e delle capacità di parcheggio in centro città. Inoltre Bellinzona può diventare grazie alle sue condizioni geografiche favorevoli anche la capitale ticinese della bicicletta.



Misurazioni PM10, PM2.5 e PM 1 a Bellinzona
Misurazioni PM10, PM2.5 e PM 1 a Chiasso
Il volantino informativo sulle polveri fini
Le polveri fini: approfondimento |
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