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No al raddoppio del Gottardo

08.02.2016, Bellinzona - Il gruppo regionale Greenpeace Ticino ritiene che la votazione del 28 febbraio sul raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo sia fondamentale per il futuro sostenibile del Ticino.

Il popolo svizzero ha a più riprese confermato la politica di trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia. Per raggiungere gli obiettivi di protezione delle Alpi la Svizzera ha costruito la trasversale ferroviaria alpina investendo più di 24 miliardi di franchi. Questa importante infrastruttura va ora utilizzata e sfruttata al meglio e non sabotata sin dall’inizio con la costruzione di un secondo tubo stradale al Gottardo che darebbe un segnale sbagliato agli autotrasportatori europei, pronti ad invadere l’asse di transito del Gottardo. Gli oltre 3 miliardi previsti sono più utili altrove, ad esempio per il potenziamento dei mezzi pubblici o nelle zone dove il traffico è più congestionato.

L’aumento del traffico indotto dall’uso di tutte le quattro corsie porterà al caos viario nel Sottoceneri e non permetterà di ultimare il risanamento dell’aria: i valori limiti per le polveri sottili, gli ossidi di azoto e l’ozono sono ancora superati. L’inquinamento atmosferico provoca in Svizzera ogni anno milioni di danni in termini di salute pubblica e di assenze dal lavoro, senza contare le morti premature. Un inaccettabile aumento del traffico peggiorerà inoltre la sicurezza sull’intera tratta Chiasso-Basilea aumentando gli incidenti.

Il traffico in Svizzera è responsabile per ben il 30% delle emissioni di gas ad effetto serra. A Parigi durante la recente conferenza sul clima si è deciso sulla carta di limitare il surriscaldamento climatico globale al di sotto dei 2 gradi. Ora sono necessarie misure politiche concrete e coerenti con questo obiettivo. La politica svizzera dei trasporti deve dare il suo contributo: potenziamento dei mezzi di trasporto pubblico per le persone e merci sulla ferrovia. Il raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo va esattamente nella direzione opposta a quanto richiederebbe una seria politica di protezione del clima. Greenpeace Ticino invita quindi a votare no al raddoppio della galleria stradale del San Gottardo.

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