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Greenpeace Ticino mette in luce il potenziale dell’energia fotovoltaica
Offensiva solare: consegnata al sindaco Borradori la cartina dei tetti non sfruttati

22.06.2013, Lugano - Il gruppo regionale Greenpeace Ticino ha messo in evidenza oggi in piazza San Carlo una delle tante superfici non utilizzate e consegnato al sindaco Marco Borradori una cartina con la sintesi dei tetti del Luganese che sono stati marcati virtualmente dagli attivisti grazie alla piattaforma web “Offensiva solare”. Quasi 1700 tetti sono stati identificati finora per una produzione complessiva annua di circa 60 milioni di chilowattora, equivalente al consumo di almeno 10'000 economie domestiche. Il potenziale è enorme e conferma in linea generale i dati del catasto solare cantonale.

All’insegna dello slogan “Più sole sui tetti!”, alcuni attivisti di Greenpeace Ticino questa mattina hanno dapprima marcato su una piazzetta cittadina una simbolica superficie, una come tante che purtroppo non viene sfruttata (una superficie analoga a quella disponibile ad esempio sul tetto del municipio luganese); e poi consegnato nelle mani del sindaco Marco Borradori una foto satellitare che sintetizza l’ipotetica produzione degli oltre 1700 tetti marcati dagli attivisti di Greenpeace nel Luganese. Il gruppo ambientalista chiede alla politica luganese e in particolare alle Aziende Industriali di Lugano (AIL) di sfruttare l’enorme potenziale e di promuovere maggiormente l’energia solare fotovoltaica: ampliando massicciamente la campagna “Sole per tutti”, incentivando i privati a installare  impianti solari attraverso un tariffario di acquisto dell’elettricità più vantaggioso, riducendo la burocrazia e facendo consulenza attiva.

Il gruppo regionale Greenpeace Ticino ha mostrato oggi i primi sorprendenti risultati ticinesi dell’offensiva solare lanciata nella primavera del 2013. In poco più di quattro mesi gli attivisti di Greenpeace, tramite una piattaforma web, si sono prodigati nel marcare virtualmente i tetti di tutta la Svizzera per evidenziare il potenziale del solare fotovoltaico (www.offensivesolaire.ch). L’applicazione web, utilizzabile sia tramite un computer sia tramite smartphones e tablets (idealmente dotati di una vignetta solare, www.vignettasolare.ch ), permette di marcare i tetti delle case svizzere, scegliendo il tipo di tetto, la superficie disponibile e l’inclinazione, e di avere in tempo reale una stima sulla produzione possibile. Il successo della campagna è stato strepitoso: sono già stati ricoperti tetti per una superficie tale da produrre la corrente di più di due centrali nucleari (Mühleberg, Beznau 1 e parte di Beznau 2), che stando a un recente sondaggio dell’Università della Svizzera italiana la stragrande maggioranza dei cittadini ritiene troppo pericolose.

I risultati per il Luganese sono incoraggianti. Ben 1700 tetti sono stati marcati finora per una produzione fotovoltaica annua complessiva che sfiora i 60 milioni di chilowattora, equivalente al consumo di almeno 10'000 economie domestiche, ovvero più del 5% della corrente complessiva distribuita dalle Aziende Industriali di Lugano (AIL) sul loro territorio.

I valori ottenuti dagli attivisti danno un assaggio di quello che è il potenziale enorme del fotovoltaico in Ticino, stimato recentemente dal catasto solare realizzato dalle autorità cantonali e purtroppo ancora in gran parte dimenticato: utilizzando i tetti con esposizione ed inclinazione buona e ottima (installando un impianto su un tetto ogni 3) si otterrebbe una produzione elettrica in tutto il cantone Ticino di ben 872 GWh, che corrispondono a ben il 30% del consumo elettrico ticinese attuale. Si tratta di una produzione interessante anche a livello di approvvigionamento nazionale visto l’ottimo soleggiamento invernale a sud delle Alpi.

Procedura per marcare i tetti: http://www.greenpeaceticino.ch/content.php?id=18&idn=120

Le foto dell'azione:

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Le mappe del Luganese:

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La campagna clima
Offensiva solare
 
Solar generation


 
SI al collegamento nord sud, NO al raddoppio



 
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