Clicca qui per tornare alla pagina principale...
notizie recenti
No al raddoppio del Gottardo
Greenpeace Ticino cerca nuovi volontari
Anche dal Ticino sostegno alla Dichiarazione sul futuro dell’Artico
125'573 NO contro il raddooppio
Offensiva solare: consegnata al sindaco Borradori la cartina dei tetti non sfruttati
40 anni bastano: firma la petizione
Depositata l’iniziativa per l’efficienza elettrica
Archivio notizie
Facebook stream
 
Salviamo le api
 
Diritto senza frontiere!

Lanciata una petizione nazionale: firmate!
Salviamo le api svizzere

06.04.2012, Losanna - Le api sono molto importanti per l'ecosistema e l'agricoltura. Senza la loro attività di impollinazione, la catena alimentare dell'uomo e di numerose altre specie animali è in pericolo. Il 35% della produzione mondiale di alimenti dipende dall'attività di questi insetti pronubi.

Siccome la popolazione mondiale di api è in declino, diventa urgente salvaguardare le api. Oggigiorno in Svizzera vengono ancora utilizzati alcuni pesticidi nelle pratiche agricole convenzionali, anche quelli riconosciuti come altamente tossici per le api. Per disporre di un'agricoltura durabile, rispettosa delle api e della natura, Greenpeace chiede:

1. che la Confederazione decreti sul principio della precauzione, una moratoria di 10 anni per i pesticidi di cui la tossicità e i danni per le api sono provati, in particolare il fipronil e i neonicotinoidi (clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid e thiacloprid). L'attualità internazionale mostra che è possibile applicare questi divieti: le neonicotinoidi sono proibiti in Italia, la clothianidin non è autorizzata in Germania, il thiamethoxam è abolito in Germania e Slovenia.

2. delle omologazioni più trasparenti e richiede alla Confederazione di mandatare degli organismi indipendenti, al fine di studiare gli effetti a lungo termine dei pesticidi sulla biodiversità nell'agricoltura.

Scarica il formulario cartaceo

Firma elettronicamente

La campagna greenpeace
Offensiva solare
 
Solar generation


 
SI al collegamento nord sud, NO al raddoppio



 
Facebook & twitter
Facebook stream