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8 associazioni, 5 partiti e numerose singole persone per
l’uscita dal nucleare
Costituito il Coordinamento Antinucleare Ticinese
26.04.2011, Bellinzona - Questa sera 26 aprile a Bellinzona
è stato costituito ufficialmente il Coordinamento
Antinucleare Ticinese. Il nuovo gruppo di coordinamento si
prefigge di mettere assieme tutte le forze a livello ticinese
favorevoli all’uscita dall’energia nucleare e ad un
futuro energetico efficiente e rinnovabile.
Questa sera 26 aprile 2011 in una sala della Casa del Popolo di
Bellinzona gremita da una trentina di persone è stato
costituito il Gruppo di Coordinamento Antinucleare Ticinese. La data
scelta cade simbolicamente proprio nel giorno
dell’anniversario del tragico incidente nucleare di Cernobyl
le cui tracce di radioattività sono ancora purtroppo
riscontrabili sul territorio ticinese. In pieno disastro nucleare di
Fukushima per i presenti è giunto il momento di abbandonare
al più presto gli evidenti rischi dell’energia
nucleare. Il gruppo di coordinamento appena costituito si pone come
obbiettivo di raccogliere e mettere assieme tutte le forze cantonali
(partiti, associazioni e persone singole) che sono favorevoli
all’uscita dal nucleare e intendono da subito incamminarsi
verso un futuro energetico efficiente e rinnovabile. Il gruppo chiede
inoltre il ritiro immediato delle tre domande di costruzione per nuove
centrali nucleari, al momento solamente congelate.
Come primo passo il gruppo organizzerà la trasferta dal
Ticino per la manifestazione nazionale del 22 maggio “Insieme
contro il nucleare” nel canton Argovia (per dettagli clicca qui). Il secondo importante
passo sarà quello di convincere la deputazione ticinese alle
camere federali a votare un’uscita progressiva dal nucleare a
partire dalla seduta straordinaria sull’energia prevista in
giugno. Questa sarebbe infatti la via più rapida per
un’uscita definitiva dal nucleare ed eviterebbe probabilmente
una consultazione popolare sia per quanto riguarda una o più
nuove centrali che per quanto riguarda l’abbandono
progressivo dell’energia atomica.
Al coordinamento hanno finora aderito oltre a numerose persone singole
anche 5 partiti e 8 associazioni. Il gruppo appena costituito
è aperto a tutte le organizzazioni e le persone che ne
condividono gli obiettivi (usare il formulario di contatto)
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| SI al collegamento nord sud, NO al raddoppio |
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